10/04/2015 – Serata fotografica Lorenzo Tagliabue

Serata fotografica e scialpinistica organizzata da Lollo Tagliabue, Marco Colombo e Jack Longhi presso l’auditorium dell’oratorio di Cucciago, in collaborazione con il Gruppo GEC Cucciago, presenta Marika Novati del Cai Cantù.

DSC_0643 Locandina - Dall'Etna al Monte Olimpo - serata-GEC

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Dolomites skialp – Al cospetto delle torri del Sella

Dopo due giorni all’insegna di Canederli, Spek e sci, decidiamo di percorrere un itinerario poco battuto che dalla Località del Lupo Bianco (Canazei) porta sino ai piedi delle Torri del Sella; lasciata l’auto, imbocchiamo la strada forestale che sale in direzione Sella, all’interno di una rada pineta sul lato destro della valle.

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Saliti i primi 300m di dislivello, sbuchiamo sui pascoli sotto il passo Sella, dove ci concediam una pausa panoramica, evitando il forte vento giunto a metà mattina; ripartiamo in diagonale, procedento restando a mezza costa sempre sotto al passo, sino a ricongiungerci al comprensorio sciistico ai piedi delle Torri, dove ci aspettano birra artigianale e Gulash tirolese.

  • Partecipanti: Jack, Eli
  • Dislivello: 600m ca

29/11/2014 – Piz Morteratsch – via Zippert

In un weekend di tempo incerto ovunque, proprio quel tempo incerto che ti fa passare la fantasia, non resta altro che tirare ad indovinare facendo la conta tra le 3 uniche località dove preannunciano qualche possibile occhiata di sereno; scegliamo istintivamente l’engadina, alla volta di una via sognata per anni, al centro della parete est del piz Morteratsch: questa parete nasconde linee alpinistiche storiche, poco percorse, tra cui la via Zippert, che costeggia nella sua parte iniziale il minaccioso seracco pensile, portandosi via via in quota, dapprima lungo il “dorso” del sottostante ghiacciaio, poi lungo la parete vera e propria, che accompagna via via verso la cima.

Piz morteratsch via zippert sci boval tschierva mountainspace giacomo longhi marco ballerini scialpinismo engadina bernina valentino cividini spraunza  (1) tracciaPartiti di buon ora dal comasco, ci incontriamo col vale e ci fiondiamo verso la dogana di Chiavenna, dove ci attende un fermo di un ora per mancata revisione dell’auto… riusciamo a non spazientirci e a recuperare un po di tempo salendo verso la stazione ferroviaria Morteratsch. Ultimi preparativi e via verso il lungo avvicinamento morenico verso la Chamanna Boval, rifugio d’appoggio che offre un’eventuale bivacco invernale per spezare in due giorni la salita; proseguiamo attraverso i pendii che conducono alla base dell’effimero ghiacciaio sospeso, un insieme di seracchi in bilico sopra le nostre teste, tratto da affrontare in giornate fredde invernali. A sorpresa troviamo formate diverse colate laterali che rendono la salita piu divertente.

Riprendiamo velocemente il canale nevoso, fino a sbucare sul pianoro mediano, ricalziamo gli sci e raggiungiamo le terminali. L’ultima parte si affronta attaccando centralmente il pendio senza linea obbligata, evitando con degli zigzag le fascie rocciose piu pronunciate, con uscita diretta sotto la vetta dove le pendenze si abbattono completamente sino alla cima. Discesa lungo la via normale tornando alla Chamanna Boval o verso la val Roseg.

  • Dislivello: 1850m ca.
  • Altitudine min: 1895m ca.
  • Altitudine max: 3751m
  • Rifugio d’appoggio: Chamanna Boval 2495m
  • Difficoltà: TD- (80°/85°)

04/05/2014 – Fletschorn – Via dei Viennesi (parete nord) – discesa sci

Magico Fletschorn… tornati in terra Elvetica, saliamo per l’ennesima volta al Bivacco Piero De Zen, stavolta a strada chiusa, accompagnati da un bel vento serale con tanto di nebbia; l’indomani promette bene, in quanto nessuna traccia presente sul manto nevoso ci fa capire di esser da soli a goderci i 40 cm di fresca sulla parete; condizioni perfette e neve assestata a pennello, leggermente meno nella parte sommitale, ma che permette comunque delle ottime curve in un ambiente quasi himalayano. La neve risulta essere molta di piu del previsto nella parte bassa, dandoci quella sicurezza in piu nel lanciare gli sci.

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Rientro sci ai piedi fino alla macchina a quota 1500m, sfruttando l’ultima neve rimasta che per puro culo ci porta in fondovalle. Itinerari circostanti in ottime condizioni, e traccie presenti ovunque, dal Senggchuppa fino al Monte Leone.

…Gita sempre stupenda, stavolta con tanto di voletto della mia reflex da metà parete fino alla base, ed altrettanto ripellaggio dopo averla recuperata…

  • Altitudine Min: Simplon Dorf 1500m ca.
  • Altitudine Max: 3993m
  • Dislivello: 2500 m ca (1500 + 1000)
  • Rif.d’appoggio: Bivacco Piero De Zen 3014m
  • Esposizione: Nord
  • Difficoltà: 5.2 / E2 – 50°/55°
  • Partecipanti: io, Enri, Pato

01/05/2014 – Busazza – Discesa sci via Pfeiffer-Reif

Finalmente le copiose nevicate degli ultimi giorni finiscono!! Questa volta optiamo per l’ “Iperbanana” alla Busazza… via percorsa qualche anno prima da alcuni amici; partiti dal passo del Tonale, prcisamente dall’arrivo del famoso Cantiere, risaliamo l’evidente strada sino alla galleria…breve metti-tohgli degli sci…e proseguiamo per 3 km ca. fino al lago Presena (q.2200m ca.). Da qui si abbandona il fondo della valle, piegando nettamente a sinistra puntando l’evidente canale a forma di banana che solca completamente la parete Nord. Nonostante tutta questa neve troviamo qualche sasso affiorante nel tratto finale e ci fermiamo a 50 metri dall’uscita in cresta. Il rientro avviene lungo l’itinerario di salita.

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  • Quota Min: 1800m ca.
  • Quota Max: 3326m
  • Dislivello: 1500m ca. (600 nel canale)
  • Difficoltà: 50°/55°
  • Esposizione: Nord
  • Partecipanti: io, Enri, Pato
  • Nota: Possibile raggiungere l’attacco dei pendii che conducono al canale sfruttando gli impianti di risalita del Presena, passando per la parte alta del Cantiere.

26/04/2014 – Pizzo del Ferro – Discesa sci Parete Nord-Ovest

Lo scorso anno, addocchiando da lontano questa parete, Teo lanciò l’idea di tornarci questa primavera per tentare una discesa con gli sci; dalla Capanna Albigna ridiscendere il breve pendio verso le morene a lato del lago sottostante, proseguire per 5 km lungo il lato destro orografico della valle e piegare poi a destra, verso l’anfiteatro formato da Ferro, Bondasca e Sciore. La parte iniziale della parete presenta un saltino di ghiaccio a 75°, dopodichè il canale sale con pendenze che variano tra i 50 e i 55 gradi.

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Lungo la discesa, superato il saltino finale con una doppia da 20m ca, rientro poi lungo i pendii a lato del lago.

  • Rif.d’appoggio: Capanna Albigna 2340m
  • Altitudine min: 1200m ca. (loc.Pranzaira)
  • Altitudine max: 3199m ca.
  • Dislivello: 1100 + 900m ca. (500 m ca. per la parete)
  • Difficoltà: 5.3/55° (salto di ghiaccio a 75° iniziale)
  • Partecipanti: jack, enri, gerry, teo, tia Varchetti, pietro