20/06/2015 – Piz Roseg – Eselgrat (CH)

Tentativo di una grande classica che funge da scala d’accesso ad una delle piu belle cime del gruppo del Bernina: Il piz Roseg. Con la sua parete nord, questa montagna domina l’omonima Val Roseg, accompagnata dai colossi di Scerchen e Bernina.

Dopo aver pernottato alla Capanna Tschierva 2583m, partiamo di buon ora il mattino seguente, in direzione della vedretta glaciale ai piedi della parete Nord; oltrepassando facilmente la crestina rocciosa del piz Umur, spartiacque tra le valli che conducono alla biancograt e quella che conduce a Scerchen e Roseg. Giunti al ghiacciaio, puntiamo all’evidente attacco della cresta, parzialmente innevata dalle precipitazioni dei giorni precedenti, e tutta da tracciare. Il tempo non è dalla nostra parte e ci coglie all’improvviso nebbia e neve, ed il tutto ci costringe ad arrenderci all’ultimo tiro prima dell’uscita sulla parte nevosa che porta in vetta.

  • Partenza: Pontresina 1850m ca.
  • Quota di vetta: 3937m
  • Dislivello: 2050m ca.
  • Rifugio d’appoggio: Capanna Tschierva 2583m
  • Difficoltà: AD – III+ (40/45°)
  • Partecipanti: Jack, Balle, Ste Conti
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17-18/01/2015 – Freeride & Friends – La gang del bosco

“Pericolo ansa: forti nevicate in arrivo. consigliata prudenza sulle strade!”… cosi si apre il weekend con un bell’annuncio ansa su radio 24……..Programma del weekend: partenza alle 3 di notte del venerdi da Cantù, destinazione Madesimo… strade immacolate…metri di neve…blackout della corrente….tutte le avvisaglie per un weekend da urlo!!

gang del bosco r

Ed ecco a voi la “Gang del bosco”…. tutti compresi.. nessuno escluso..  da Pavia il rabbino a Renzo l’orso ebreo… da Gerry il capogita a Balle il Gabber….tutti con un’unica caratteristica in comune……LA DEMENZA DA POWDER!!

Dopo il sabato passato dentro/fuori tra un boschetto e l’altro, stile scoiattoli rabbiosi, contiamo dispersi e feriti, raduniamo il gruppo e ci prepariamo alla domenica in cui è preannunciato sole, da cui ci aspettiamo il meglio!!

Pendii immacolati, di tanto in tanto con qualche roccia, ma Gerry il capogita sà dove andare e troviamo sempre il punto perfetto senza tracce, anche a fine giornata dopo che tutti hanno TRITATO tutto!!

24/01/2015 – Pizzo Pesciora – Val Bedretto (CH)

Finalmente weekend!! Pronti al relax di una bella levataccia mattutina per andare a prendere un po di vento nel coppino!! Dato il bollettino valanghe non ottimale, ci “portiamo in sù”, destinazione Val Bedretto in Svizzera.

Optiamo per i pendii aperti del Pizzo Pesciora, stando su pendenze medie, trovando la traccia già perfettamente fatta, e tanta neve immacolata tutta per noi. Lasciata l’auto a Ronco, superiamo velocemente i primi 300mt di dislivello nel bosco, guadagnando il pianoro. Da qui il vento via via aumenta, accompagnandoci fino alla sella sotto la cima, punto da cui siamo scappati velocemente per le folate siberiane da congelamento!!

  • Dislivello:1600m ca.
  • Difficoltà: BSA
  • Esposizione: Sud
  • Partecpanti: jack, pietro, gerry, colo, marta, balle

21/12/2014 – Pizzo Scalino

Alla ricerca della neve! proprio cosi!… una marea di scialpinisti senza meta, alla ricerca di cio che è rimasto dopo l’innalzamento improvviso delle temperature e della pioggia in quota…a dicembre!! Guarda caso, arrivando per ultimi a metà mattinata, troviamo il parcheggio zeppo di macchine presso la diga di Campo Moro in val Malenco. Stacchiamo il cartellino e ci mettiamo anche noi in fila lungo il serpentone che porta a zigzag in vetta allo Scalino. Giornata preannunciata ventosa, ma del vento neanche l’ombra, ed a sorpresa riusciamo a regalarci anche una discreta discesa concatenando cio che è rimasto della “neve fresca”

Uno sguardo al panorama su Bernina e Disgrazia e ci fiondiamo giu al rifugio Ca Runcash dove ci attendono birra e taglieri misti al sole pomeridino.

29/11/2014 – Piz Morteratsch – via Zippert

In un weekend di tempo incerto ovunque, proprio quel tempo incerto che ti fa passare la fantasia, non resta altro che tirare ad indovinare facendo la conta tra le 3 uniche località dove preannunciano qualche possibile occhiata di sereno; scegliamo istintivamente l’engadina, alla volta di una via sognata per anni, al centro della parete est del piz Morteratsch: questa parete nasconde linee alpinistiche storiche, poco percorse, tra cui la via Zippert, che costeggia nella sua parte iniziale il minaccioso seracco pensile, portandosi via via in quota, dapprima lungo il “dorso” del sottostante ghiacciaio, poi lungo la parete vera e propria, che accompagna via via verso la cima.

Piz morteratsch via zippert sci boval tschierva mountainspace giacomo longhi marco ballerini scialpinismo engadina bernina valentino cividini spraunza  (1) tracciaPartiti di buon ora dal comasco, ci incontriamo col vale e ci fiondiamo verso la dogana di Chiavenna, dove ci attende un fermo di un ora per mancata revisione dell’auto… riusciamo a non spazientirci e a recuperare un po di tempo salendo verso la stazione ferroviaria Morteratsch. Ultimi preparativi e via verso il lungo avvicinamento morenico verso la Chamanna Boval, rifugio d’appoggio che offre un’eventuale bivacco invernale per spezare in due giorni la salita; proseguiamo attraverso i pendii che conducono alla base dell’effimero ghiacciaio sospeso, un insieme di seracchi in bilico sopra le nostre teste, tratto da affrontare in giornate fredde invernali. A sorpresa troviamo formate diverse colate laterali che rendono la salita piu divertente.

Riprendiamo velocemente il canale nevoso, fino a sbucare sul pianoro mediano, ricalziamo gli sci e raggiungiamo le terminali. L’ultima parte si affronta attaccando centralmente il pendio senza linea obbligata, evitando con degli zigzag le fascie rocciose piu pronunciate, con uscita diretta sotto la vetta dove le pendenze si abbattono completamente sino alla cima. Discesa lungo la via normale tornando alla Chamanna Boval o verso la val Roseg.

  • Dislivello: 1850m ca.
  • Altitudine min: 1895m ca.
  • Altitudine max: 3751m
  • Rifugio d’appoggio: Chamanna Boval 2495m
  • Difficoltà: TD- (80°/85°)

Let’s Go!! inizio stagione 2014/15

Dynastar cham cervinia giacomo longhi marco ballerini giovanni longhi scialpinismo freeride camp skialper breithorn plateau rosà (1)

Dopo le copiose nevicate di Ottobre e inizio Novembre, risfoderiamo subito gli sci alla volta delle classiche località di inizio stagione, dove si possono già osare le prime curve in fuoripista: anche quest’anno fanno da padroni Presena e Cervinia, in cui la livelletta registra oltre 2,5m di neve in quota!!