Let’s Go!! inizio stagione 2014/15

Dynastar cham cervinia giacomo longhi marco ballerini giovanni longhi scialpinismo freeride camp skialper breithorn plateau rosà (1)

Dopo le copiose nevicate di Ottobre e inizio Novembre, risfoderiamo subito gli sci alla volta delle classiche località di inizio stagione, dove si possono già osare le prime curve in fuoripista: anche quest’anno fanno da padroni Presena e Cervinia, in cui la livelletta registra oltre 2,5m di neve in quota!!

Annunci

04/05/2014 – Fletschorn – Via dei Viennesi (parete nord) – discesa sci

Magico Fletschorn… tornati in terra Elvetica, saliamo per l’ennesima volta al Bivacco Piero De Zen, stavolta a strada chiusa, accompagnati da un bel vento serale con tanto di nebbia; l’indomani promette bene, in quanto nessuna traccia presente sul manto nevoso ci fa capire di esser da soli a goderci i 40 cm di fresca sulla parete; condizioni perfette e neve assestata a pennello, leggermente meno nella parte sommitale, ma che permette comunque delle ottime curve in un ambiente quasi himalayano. La neve risulta essere molta di piu del previsto nella parte bassa, dandoci quella sicurezza in piu nel lanciare gli sci.

Fletschorn discesa sci parete nord via viennesi scialpinismo sci ripido giacomo jack longhi mountainspaceIMG_4689

Rientro sci ai piedi fino alla macchina a quota 1500m, sfruttando l’ultima neve rimasta che per puro culo ci porta in fondovalle. Itinerari circostanti in ottime condizioni, e traccie presenti ovunque, dal Senggchuppa fino al Monte Leone.

…Gita sempre stupenda, stavolta con tanto di voletto della mia reflex da metà parete fino alla base, ed altrettanto ripellaggio dopo averla recuperata…

  • Altitudine Min: Simplon Dorf 1500m ca.
  • Altitudine Max: 3993m
  • Dislivello: 2500 m ca (1500 + 1000)
  • Rif.d’appoggio: Bivacco Piero De Zen 3014m
  • Esposizione: Nord
  • Difficoltà: 5.2 / E2 – 50°/55°
  • Partecipanti: io, Enri, Pato

05-06/04/2014 – Bernina – Direttissima dal canale Sud

Caldissimo weekend in una delle valli scialpinisticamente meno prese in considerazione; raggiunto nel pomeriggio il rifugio Marinelli Bombardieri, diamo un occhio a tre itinerari di sci ripido al quale eravamo interessati: il canale Marinelli al Roseg, la Direttissima sud al Bernina e il canalone Folatti.

9 pizzo bernina scialpinismo direttissima canale sud sci mountainspace giacomo longhi (8)

Le condizioni non sono come pensavamo e anche le temperature tropicali han fatto la loro parte. Scegliamo la Direttissima Sud al Bernina: dopo alcune difficoltà nel passare la terminale, con un bel tuffo di teo nel buco, percorriamo l’itinerario in salita raggiungendo la vetta svizzera in un paio d’ore; da qui la successiva decisione di non scendere la parete in quanto esposta al sole già da un po di tempo.

Discesa lungo la normale sci ai piedi, lungo il canale laterale alla via alpinistica classica.

  • Altitudine min: 1900 m ca.
  • Altitudine max: 4049 m
  • Dislivello: 2700 m ca. (compresi ripellaggi in discesa)
  • Rif.d’appoggio: Rif.Marinelli Bombardieri 2814 m
  • Difficoltà: OSA+ / 45°
  • Esposizione: prevalente SUD – VARIA
  • Partecipanti: jack, teo, balle, gerry, pietro, tia

08-11/03/2014 – Les Calanques – GR51 + Chandelle – cresta dei Marsigliesi

Come tutti gli anni ecco arrivare la solita scaldata di fine inverno, dove il termometro segna di botto 25 gradi…Scarpe da corsa, sacco a pelo, corda e imbrago nello zaino e partiamo alla volta delle Calanques, per percorrere i 20 km che congiungono Cassis a Marsiglia, lungo un trail che costeggia promontori a picco sul mare, aguzze guglie di calcare e macchia mediterranea.

Lungo il tragitto sfruttiamo uno dei 3 giorni per scalare la spettacolare Chandelle, lungo la Cresta dei Marsigliesi, arrampicata mozzafiato vista mare su un ottimo calcare compatto. Per la via non occore altro materiale che i semlici rinvii e qualche cordino. Raggiunta la base della via salire un diedro appigliato sino alla cima della guglia che precede la cresta, da cui con un’agile spaccata si rimonta sul lato opposto continuando lungo il percorso con difficoltà che non superano mai il 5 grado. Dalla vetta con una calata in doppia verso nord si ritorna al sentiero per la discesa.

  • Sviluppo: 9 tiri di corda
  • Esposizione: Ovest
  • Difficoltà: 5  (1 pa. 6a  nel diedro del 1° tiro)
  • Dislivello: 190 m ca.
  • Materiale: 10 rinvii, qualche cordino, NDA

Pernottamento selvaggio lungo il percorso nelle grotte a ridosso del mare, con l’ausilio del semplice sacco a pelo

  • Partecipanti: jack, casa, teo, lollo, colo

under construction