07/06/2015 – Un cocorito in grignetta

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4 passi in segantini con un cocorito al seguito, nelle prime giornate di caldo estremo di questo inizio d’estate!

  • Partecipanti: Jack, Pav
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23/05/2015 – Griesservhorn – Canale Ovest – Da Rossboden (CH)

Il passo del Sempione è una zona scialpinistica in cui è possibile effettuare uscite anche a stagione inoltrata; scrutando le chiazze di neve alle quote piu basse, decidiamo di addentrarci nella vallata del Fletschorn, per percorrere un itinerario sulla bastionata meno conosciuta del Boshorn.

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Partenza “sci in spalla” da poco sotto a Rossboden, da cui raggiungiamo in 5 minuti le chiazze di neve; ci addentriamo nella prima parte della valle, raggiungiamo il pianoro sopra le baite Rossboden e pieghiamo nettamente a destra puntando il Boshorn. Poco sotto la parete, seguiamo un ampio canalone con pendenze costanti attorno ai 30°/40°, evidente avvallamento che conduce ad una antecima a quota 2940m soprannominata Griesservhorn. Ultimi 200m sci in spalla.

Discesa entusiasmante nella parte alta, più collosa nella parte bassa. Una leggera nevicata ci ha accompagnato lungo tutta la discesa! Molti scialpinisti in salita al Bivacco de Zen per sciare la Nord del Fletschorn e il Senggchuppa, ora entrambi in perfette condizioni.

  • Partecipanti: jack, Colo
  • Dislivello: 1200 m ca.
  • Quota minima: 1750 m
  • Quota max: 2940 m
  • Difficoltà: BSA 30°/40°
  • Esposizione: Ovest

01-02-03/05/2015 – Corsica – Trail deserto des Agriates

Secondo voi è possibile percorrere 48 km lungo una costa, alternando terreni con sabbia e acqua e sotto ad un sole cocente, con ai piedi un paio di All Star ed in mano una tenda da campeggio? (risposta alla fine..)

Partenza all’alba per non perdere il traghetto che da Savona ci porterà a Bastia in Corsica; dopo 5 ore di traversata rubiamo un passaggio ad un team di 4×4 fino alla cittadina St.Florent, da cui avrà inizio il nostro trail.

Il percorso è lungo circa 48 km (km piu, km meno), un alternarsi di insenature d’acqua cristallina e coste colme di fiori coloratissimi; la difficoltà tecnica consiste solamente nella distanza da percorrere, dal caldo, e dai diversi guadi che si è costretti a fare a causa dei numerosi corsi d’acqua che si immettono nel mare, tutto il resto è puro divertimento.

è consigliabile spezzare il trekking in diverse tappe, pernottando lungo la costa negli appositi spazi o non appena la costa lo permette; il trail si conclude a Ogliastro, un abitato poco vicino ad I’lle Rousse, dove ci attende una meritata birra ghiacciata

Partecipanti: Lollo, Balle, Jack, AllStar Man

Ed ora torniamo alla domanda iniziale…….Ebbene si!! è possibile percorrere tutti quei km con ai piedi delle All Star sfondate… A metà trekking siamo stati sorpassati da un ragazzo inglese all’incirca sui 90 kg di peso, polo, zainetto 10 litri, borraccia e una tenda in mano; le sue uniche parole…..” nice trail guys, nice sea!!”…e cosi è sparito continuando a lasciare le sue inconfondibili impronte che ci hanno accompagnato fino alla fine del viaggione. A sorpresa lo riincontreremo al tavolino della birra a I’lle Rousse, con le All Star ancora ai piedi, completamente bianche e linde, impensabile!

19/04/2015 – Motta Grande – Dalla strada del Foscagno – Arnoga

Purtroppo è giunta l’ora di cercare la neve in alta quota o nei pressi dei passi alpini; dopo un po di relax ai bagni vecchi di Bormio, la mattina seguente ci portiamo nei pressi di Arnoga dove a Nord la neve abbonda, anzi… la nottata nuvolosa ci ha regalato pendii con qualche cm di neve fresca sino ai 2000 m di quota! Lasciata l’auto poco dopo Arnoga, lungo la strada del passo del Foscagno, saliamo lungo una vallata ad anfiteatro, dominata dalla vetta della Motta Grande, un bellissimo itinerario che alterna pendii ampi a risalti un po piu ripidi. Premio di vetta….una vista fantastica sulla Cima Piazzi, ora in perfette condizioni d’innevamento lungo la maggior parte degli itinerari.

  • Partecipanti: jack, Eli
  • Quota max: 2702m
  • Dislivello: ca.700m
  • Difficoltà: BS

12/04/2015 – Pizzo Cassandra – Discesa Parete Nord-Est

Dopo un abbondante mix valtellinese alla locanda del Lupo di Chiareggio, saliamo al bivacco invernale del rifugio Porro, cosi da guadagnare ore durante la caldissima giornata del giorno seguente.

Partenza prestiva, preceduti da un gruppo di alpinisti diretti come noi alla nord, inseguiti invece da una fila interminabile di scialpinisti diretti alla normale e alla p.ta Kennedy; guadagnata la base della parete, oltrepassiamo le 2 terminali ben chiuse, attaccando la prima serie di zig zag tra le rocce della parte bassa.

Sbucati sul lenzuolo nevoso mediano, incontriamo neve ben rigelata e compatta, mentre un po rovinata verso l’uscita al colletto.

Discesa veloce lungo la stessa via, incontrando difficoltà solo in 2 stretti passaggi per aggirare le fasce rocciose iniziali, sucessivamente invece ottima discesa lungo la valle.

  • Partecipanti: jack, colo, marta
  • Quota min: 1600m ca.
  • Quota max: 3226m
  • Dislivello:1620m ca.
  • Difficoltà: OSA+ 45°
  • Esposizione: Nord – Est