15/03/2015 – Piz Platta – Da Purd (val d’Avers – CH)

É la volta di esplorare nuove zone in cui non abbiamo ancora portato a passeggio i nostri sci…. Oltrepassando la zona del San Bernardino, ci rechiamo in Val d’Avers, complesso scialpinistico Svizzero al confine con Engadina e Italia.

La zona offre numerose salite per tutti i gusti e le difficoltà, e noi scegliamo l’itinerario chiave della vallata, il Piz Platta: lasciata l’auto a Purd (1920 m), saliamo in direzione Nord-Est lungo ampi pendii mai troppo ripidi, restando sul lato destro di un avvallamento formato da un fiume. Oltrepassata una piccola stalla, effettuare un lungo traverso (con neve sicura) o oltrepassare la collina che dà accesso al fondovalle (quota 2600m ca.) dove va a sparire il solco formato dal fiume.

Continuando sempre in direzione Nord-Est, rimontare una serie di ripidi pendii zigzagando ove la pendenza sembra migliore, raggiungendo in breve una valletta nascosta a quota 2900, che conduce ai piedi di un canale; sci in spalla, salire interamente il canalone fino a sbucare ad un colle, dal quale si vede l’ultima parte dell’itinerario.

Proseguendo lungo una cresta orizzontale, si guadagna un pianoro, che conduce ad unsecondo colletto alla base dell’evidente canale finale; ancora sci in spalla, imboccare la prima parte facendo lo slalom tra le roccette della parte bassa, poi su neve per i restanti 3/4 del canale. Facile uscita in vetta sul plateau sommitale sino alla croce di vetta. Neve permettendo, discesa lungo il canale di salita.

  • Partecipanti: Jack, Colo
  • Altitudine min: 1920m ca.
  • Altitudine max: 3392m
  • Dislivello: 1470m ca.
  • Esposizione: Sud-Owest
  • Difficoltà: AD+ / S4
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07/03/2015 – Etna skialp

L’idea di poter conciliare Mare e Montagna è una cosa che ci ha sempre affascinato, sprattutto se per “montagna” si intende “scialpinismo”. Un bel giorno parte l’idea di andare in Sicilia ad inerpicarci sul vulcano piu alto d’Europa, l’Etna.

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Partiamo con un volo Ryanair da Bergamo, volando fino a Catania. Noleggiamo un furgone economico, utile agli spostamenti, e scegliamo come base logistica la bellissima città di Taormina. Pianificata la salita, scegliamo di percorrere in questo breve ponte il classico itinerario che parte dal Rifugio Sapienza, causa meteo variabile.

Partiti dal parcheggio del rifugio, guadagnamo velocemente quota, lasciandoci alle spalle il comprensorio sciistico ed incolonnandoci alla lunga fila di persone che con l’ausilio degli impianti ha evitato i primi 600m di dislivello; percorsa la lunga distesa lavica a monte delle piste da sci, raggiungiamo la parte piú “lunare” della salita, proprio dove in quei giorni era appena terminata una lunga eruzione, che ha lasciato sotto di se una tagliente colata articolata che ci ha obbligato ad effettuare uncentinaio di metri senza sci.

Ricalzati gli sci, attacchiamo la conoide finale che accompagna velocemente verso la bocca del cratere principale, nel bel mezzo di Zolfo e Gas; vista mozzafiato al di sopra delle nuvole.

Durante il rientro, gironzolando qua e la attorno al vulcano, capitiamo in un ristorante tipico di Bronte dove ci godiamo un’abbondantissimo pranzo completo di prelibatezze Siciliane.

Un sentito grazie all’amico locale Polifemo per le varie spiegazioni sugli itinerari presenti nella zona

  • Partecipanti: Jack, Gus, Balle, Lollo
  • Altitudine min: 1900m ca.
  • Altitudine max: 3240m ca. (altezza variabile per via delle eruzioni)
  • Dislivello: 1600m ca.
  • Difficoltà: BS
  • Esposizione: Varia

01/03/2015 – Grignetta – discesa sci Canale della strettoia

Altra abbondante nevicata sulle prealpi lecchesi, che per noi puó significare solamente una cosa….prendere gli sci e correre in grignetta!

Viste le condizioni buone e sicure, decidiamo di infilarci nel canale caimi, deviando poi nel canalino della strettoia; anche la seconda parte dell’itinerario, lungo la cresta Cermenati, presenta un ottimo innevamento, al punto di permettere la discesa dalla vetta completamente sci ai piedi.

  • Partecipanti: Jack, Colo, Marta
  • Altitudine min: 1280m ca.
  • Altitudine max: 2184m
  • Dislivello: 900 m ca.
  • Difficoltà: Osa+ (40/45° nel canalino e appena sotto la vetta)
  • Esposizione: Sud-Est

28/02/2015 – Tochuhorn – Simplonpass (CH)

Breve gita in un giorno di tempo incerto, accompagnati dal sole nella prima parte, e dalla nebbia fittissima nella restante metà;

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lasciata l’auto all’ospizio del Passo del Sempione, traversare la strada e portarsi sul lato destro orografico della valle (per essere piu chiari, sul lato Boshorn, Magehorn, Galehorn,..cime piú conosciute) percorrere in piano una prima parte, puntando ad un lungo ed evidente traverso sui pendii sottostanti alla cima: questo traverso è sempre tracciato e conduce ad un canalone che dà accesso ad un altopiano circodato da 3 piccole cime. La nostra sarà la prima, situata sulla nostra destra, raggiungible effettuando un’inversione a 90°verso destra una volta raggiunto il colletto sopra citato; zigzagando nelle vallette sopra il colle, puntare ad un’evidente e geometrica cresta, larga e mai troppo in pendenza, che accompagna direttamente in vetta.

Discesa lungo lo stesso itinerario senza obbligo di percorso, possibile anche la discesa diretta dalla vetta senza ripercorrere la cresta, sciando il pendio posizionato direttamente sotto la cima.

  • Partecipanti: Jack, Eli, Lollo, Colo
  • Altitudine max: 2000m ca.
  • Altitudine min: 2661m
  • Dislivello: 660m ca.
  • Esposizione: Varia (generlmente Sud-Ovest)
  • Difficoltà: OS

22/02/2015 – Grignetta – Scialpinistica per il Canale Caimi

Partenza tardiva per merito delle fredde temperature di questi giorni, grazie al quale il canale Caimi in Grignetta presenta un ottimo innevamento. Tantissima neve anche in basso, registrando circa un metro di neve anche al parcheggio.

Saliamo veloci lungo la Cresta Cermenati, sci nello zaino, per evitare di batter traccia all’interno del canale; neve abbondante e farinosa anche sulle restanti parti dell’itinerario. dalla vetta godiamo del classico mare di nuvole che c’e in questo periodo, e poi giú veloci, con partenza sci ai piedi direttamente dalla vetta.

Mai trovate condizioni di neve cosi buone in grigneta, sciando totalmente in neve polverosa e sicura, imboccando successivamente il canalone Caimi. L’abbondanza della neve ci ha permesso di sciare sino al Forno della Grigna senza toccare mezzo sasso, che di solito è di regola se si vuol sciare la Grigna.

Un Ringraziamento particolare a Angelo Riva per le foto scattate dalla vetta e dalla Cermenati durante la discesa.

  • Partecipanti: Jack, Andre Orizio
  • Altitudine min: 1280m ca.
  • Altitudine max: 2184m
  • Dislivello: 900m ca.
  • Esposizione: Sud-Est
  • Difficoltà: OSA+