01/11/2014 – Presanella – Couloir “S”

Sul limite sinistro della “Muraccia” della Presanella, si nasconde una via poco frequentata di stampo classico, soprannominata Couloir a “S” data la sua sinuosa forma; questa via ha come primi salitori S. Battaini, R. Depetris, M. Roncador il 15 agosto 1980.

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Partiti la sera dalla Bergamasca, arriviamo a Velon (Tn), dove a sorpresa troviamo chiusa la strada che avrebbe dovuto farci guadagnare quota…”Pericolo brillamento mine” dice il cartello…. Pronti..Via! …qualche metro in piu di dislivello, e in poco piu di un ora e mezza giungiamo al locale invernale del rifugio Denza dove ci godiamo la nottata.

Sveglia di buon ora ed avvicinamento al buio alla vedretta glaciale sotto la parete, dove ci attende un labirinto di crepacci e seracchi a prima vista invalicabile; vinta questa zona impervia giungiamo all’attacco della via, che resta piu a destra della classica “Via del Seracco”, ci portiamo in linea con un piccolo traverso e partiamo.

24Superato un canalino nevoso iniziale, si affronta un primo passo di misto (80°- III), e dopo pochi metir un secondo risalto piu marcato, imboccando la lunga canaletta che contraddistingue la parte bassa della “S”; senza difficoltà marcate si giunge a metà via, con pendenza tra i 55°/60° e piccole fasce rocciose appoggiate. Un passo di misto dà accesso alla seconda parte (70° – III), dove con un lungo traverso si percorre un corridoio nevoso che conduce alle placche rocciose alte. Con 2 lunghezze si guadagna un terrazzino, che precede l’ultimo tiro, da cui parte un breve traverso roccioso di alcuni metri che conduce all’ultimo canalino nevoso che porta in cresta. Lungo la via non ci sono protezioni, ed è consigliabile portarsi alcuni friend misura 3 e 4 e alcuni chiodi da roccia (universali e/o piatti).

NB: prestare molta attenzione ai crepacci, consigliabile aggirare la seraccata peercorrendo l’itinerario d’avvicinamento per la classica “via del seracco” e poi traversare a destra.

Discesa lungo la via normale, passando sotto la cima di Vermiglio e poi giu per il ghiacciaio fino alle morene sopra il rif.Denza.

  • Altitudine Min: Velon (Tn) 1350m ca.
  • Altitudine max: 3558m
  • Dislivello: 2100m ca.
  • Rif.d’appoggio: Locale invernale Rif.Denza 2298m
  • Difficoltà: 80°/ passi di III in roccia
  • Esposizione: Nord
  • Partecipanti: io, vale, gabry, pietro, paolo
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