24/11/2012 – Piz Cambrena – Naso di ghiaccio (con sci)

Storica via aperta nel 1916 da Hans Frick, Christian Zippert e Hans Kasper, da tempo nel cassetto: questa volta ci torniamo con gli sci salendo lungo la cresta, per poi ridiscendere dalla paretina che ricollega il ghiacciaio sommitale a metà cresta. Partenza di buon’ora dal parcheggio del Diavolezza, leggeri e veloci raggiungiam in poco piu di un ora il colletto sotto il Piz Trovat, tracciando poi l’itinerario seguendo il percorso estivo; su neve polverosa ma stabile guadagnamo velocemente quota verso il naso, aggirando i vari buchi. Alcuni facili passaggi di misto rendono il tutto piu vario ed alle 12 sbuchiamo in vetta sotto un sole tiepido. Via molto bella e di soddisfazione, con panorama mozzafiato a 360 gradi sull’Engadina, sull’Ortles, sulle Orobie e sulle lontane cime del Vallese. Dislivello: 550 m Difficoltà: 60° e II in roccia

  • Partenza: Parcheggio funivia Diavolezza 1900 m ca.
  • Quota di vetta: 3605 m ca.
  • Dislivello: ca. 2000 (1700 + 250)
  • Esposizione: N-O
  • Difficoltà: OSA+/ 55° – II
  • Partecipanti: io, teo
  • Report su: On-Ice.it

Video della salita

Partenza all’alba dal parcheggio della funivia

salita verso le piste

all’orizzonte la nostra meta

verso l’attacco della via

sotto i seracchi dal ghiacciaio sospeso

il primo tratto della via

alle prime roccette

Verso metà cresta

sul tratto nevoso mediano


sotto al naso di ghiaccio

sulla cresta sotto al tratto finale

a pochi metri dalla vetta

teo in vetta contemplando il Bernina

in vetta

il traverso per rientrare sulla cresta

itinerario di salita e di discesa